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"CANOACAMP ARCIPELAGO LA MADDALENA"
In kayak nell'Arcipelago
28 agosto - 5 settembre 2021

 

L’Arcipelago della Maddalena - nel Nord della Sardegna - è composto dalle isole di La Maddalena, Caprera, Santo Stefano, Spargi, Budelli, Razzoli e Santa Maria e di queste solo le prime due sono abitate; a queste si aggiungono una sessantina di isole e isolotti. Tutto il territorio dell’arcipelago è compreso nel “Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena”, istituito nel 1994. Si tratta di un vero paradiso per noi canoisti, una meta che non può mancare nel curriculum del kayaker marino: coste prevalentemente di granito scolpito nei millenni dal vento e dal mare, giardini di rocce, acque cristalline e brevi traversate di collegamento tra un'isola e l'altra.

Già in programma nel 2020 ma annullato a causa dell'emergenza sanitaria Covid19, il "CanoaCamp La Maddalena" consiste essenzialmente in una vacanza in cui, organizzandoci ciascuno autonomamente, ci siamo dati appuntamento in campeggio nella settimana dal 28 agosto al 5 settembre per poi organizzare uscite collettive in mare (e non solo). La base di appoggio prescelta è stata il "Camping Village Abbatoggia", struttura molto (anzi troppo) spartana e poco curata ma in una posizione strategica per andare in kayak: situato sulla penisola dell'Abbatoggia, nella parte NordEst dell'isola de La Maddalena, e con accesso diretto su due piccole spiagge comodissime per gli imbarchi e per lasciare i kayak. Il periodo prescelto mirava ad evitare l'eccessivo traffico di barche a motore dei mesi di luglio e agosto, anche se, inaspettatamente, di traffico ne abbiamo trovato parecchio. Il vento ci ha un po' condizionato, cosa alquanto frequente da queste parti: abbiamo avuto prevalentemente vento da Ponente, piuttosto sostenuto e in alcuni giorni da NordEst, meno forte. Ma, più che il vento, ci hanno condizionato le previsioni meteo che hanno sempre previsto condizioni sempre molto peggiori di quelle che poi abbiamo di volta in volta effettivamente riscontrato.

In ogni caso è andata bene, e non solo per il piacere di ritrovarci in compagnia in canoa e fuori: chi si è potuto fermare per tutto il tempo è riuscito a fare sei belle uscite, chi è ripartito prima ne ha fatte quattro, comunque in un posto bellissimo.

Sito del Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena

Carta della Zonizzazione del Parco

25 agosto

La prima ad arrivare a La Maddalena è Michela, seguita nel pomeriggio da Francy, Rossella e Valentino che arrivano insieme a Maurizio e Letizia con il camper. Sistemiamo le canoe in spiaggia, montiamo le tende, constatiamo che il tramonto dall'Abbatoggia è sempre lo spettacolo che ricordiamo e ceniamo nel ristorante del campeggio prima di stramazzare sui materassini. Poco dopo essere andati a dormire veniamo svegliati di soprassalto da un gruppo di cinghiali (una mamma con sei cuccioli) che scopriamo essere abituali frequentatori del campeggio e saccheggiatori di qualsiasi cosa anche lontanamente commestibile venga lasciata fuori dalla tenda. Saranno una presenza notturna serale tutto sommato simpatica e innocua, a patto di custodire tutto in auto prima di andare a dormire.

26 agosto

È previsto vento forte nel pomeriggio ma Michela, Rossella e Valentino non resistono al richiamo del mare e una pagaiatina di perlustrazione se la fanno lo stesso, attenti a rientrare per l'ora di pranzo: prima andiamo fino alla Spiaggia di Bassa Trinita e poi verso la Punta dell'Abbatoggia (6 Km andata e ritorno). Pomeriggio in spiaggia (nel frattempo è arrivato Marco con il suo fuoristrada camperizzato) e cena alle tende.

27 agosto

Oggi il vento da Ponente fa sul serio, niente kayak. Andiamo alla ricerca di una spiaggia riparata ma il vento picchia duro anche lì. Pizza serale in campeggio.

28 agosto

Vento forte anche oggi, le canoe restano a fare le sabbiature mentre noi cerchiamo un po' di riparo in spiaggia sull'altro versante della Penisola dell'Abbatoggia: resistiamo un paio d'ore prima di tornare in campeggio. Vista la "mala parata" canoistica decidiamo di buttarla sul trekking: andiamo a Caprera e raggiungiamo a piedi la splendida Cala Napoletana, a NordOvest dell'isola, percorrendo un bel sentiero contrassegnato. Nel frattempo arriva in campeggio il resto della compagnia: Giuseppe, Paola, Roberta, Fabrizio, Rossella Sa, Lamberto, Helena, Antonio, Giorgio e Luigi si sistemano in due affollatissimi bungalow, Stefano monta la tenda.

25 - 26 - 27 - 28 agosto
     
     
     
     
   
     

29 agosto

Confortati dalle previsioni meteo incoraggianti, oggi finalmente pagaiamo. Ci eravamo dati appuntamento in spiaggia per l'imbarco alle 10:30, per avere chiaro l'andamento del vento nella giornata visto che nei giorni precedenti si era alzato sempre a metà mattinata, ma alle 9:30 siamo già tutti in spiaggia con i kayak pronti: evidentemente il richiamo del mare è irresistibile. Alle 10:00 siamo già in acqua: Antonio, Giorgio, Francy, Giuseppe, Lamberto, Luigi, Marco, Michela, Paola, Roberta, Rossella, Stefano e Valentino in kayak singolo, Fabrizio e Rossella sul doppio e Maurizio, che ci accompagnerà solo nel primo tratto, in OC1.
La destinazione è l'isola di Spargi. Iniziamo costeggiando il versante occidentale de La Maddalena in direzione Sud superando la spiaggia di Bassa Trinita. Quando siamo di fronte Cala d'Inferno vediamo in lontananza un canoista che pagaia verso di noi, spingendo come un vaporetto. Quando ci raggiunge facciamo la sua conoscenza: è Lorenzo, un giovane, bravissimo e simpatico canoista fluviale ligure a bordo di un kayak da discesa: viene da 25 anni in vacanza nella casa di famiglia a La Maddalena ma solo questo anno è riuscito a portare con sé la canoa. Di solito pagaia da solo e ci accompagna per un bel tratto contento di aver trovato compagnia: talmente contento che verrà con noi in tutte le uscite successive. Alle 10:50 siamo a Punta Testiccioli (4,0 Km dalla partenza) e da qui iniziamo, con attenzione alle numerose barche a motore di ogni tipo che in teoria dovrebbero rispettare il limite di velocità di 15 nodi, la breve traversata verso Spargi: sono circa 1,6 Km, un quarto d'ora di pagaiata. Giunti a Punta Zucchitta iniziamo il periplo di Spargi in senso orario e poco dopo (6,5 Km dalla partenza) sbarchiamo per una breve sosta a Cala Granara, una spiaggia di sabbia bianchissima. Purtroppo c'è un grande affollamento di barche e di persone, anche perché è pur sempre l'ultima domenica di agosto. Sostiamo brevemente, giusto per un bagno, e poco dopo ci imbarchiamo nuovamente alla ricerca di luoghi più tranquilli. Percorriamo la costa di Spargi con le sue rocce di granito lavorato dal mare che ha creato mille forme caratteristiche e, attraversata zigzagando tra yacht e gommoni Cala Corsara con la sua bellissima ma affollatissima spiaggia (8,5 Km), proseguiamo fino a sbarcare sulla più appartata e meno scenografica Cala d'Alga (ore 12:20, 9,5 Km) dove ci concediamo una sosta più lunga con bagni e panini.

Una volta tornati in canoa, continuiamo il periplo dell'isola: lungo il suo versante occidentale non ci sono sbarchi possibili, così come su quello settentrionale. Ora siamo più esposti alla brezza che arriva da Ponente e il mare è un po' più vivace, ma non ci crea difficoltà particolari. Superata Cala Piscìoli, lasciamo alla nostra sinistra l'isola di Spargiotto; di fronte a noi la Corsica con le sue alte cime e le bianche scogliere di Bonifacio. Superiamo Punta Zanotto (12,6 Km), punto più a Nord di Spargi e percorriamo il versante Nord fino a Punta Bonifazzinca (14 Km), da qui in breve siamo a Punta Rossa, da dove ci "stacchiamo" per la traversata di ritorno verso La Maddalena: c'è il solito traffico, ma questa volta è con noi una gentile e brava "baywatch" del Parco che ci scorta con la sua moto d'acqua. In breve siamo di nuovo a Punta Testiccioli (17 Km) e non ci resta che rientrare all'Abbatoggia dove sbarchiamo alle 16:30, dopo aver percorso in tutto 22,0 Km.

 

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29 agosto
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
   
     

30 agosto

Vista la buona riuscita dell'escursione del giorno precedente, tutti gasati ci ritroviamo in spiaggia alle 9:00 per replicare. L'itinerario prevede la navigazione della costa Nord de La Maddalena e del tratto di mare tra questa e Caprera e il ritorno lungo lo stesso tragitto. Siamo tutti quelli del giorno prima (compreso Lorenzo, oggi attrezzato con pranzo al sacco per poter essere con noi tutta la giornata) tranne Luigi, Marco e Maurizio che si dedicheranno ad un percorso un po' più breve. Alle 9:30 siamo in acqua e puntiamo verso Nord fino a Punta dell'Abbatoggia. Da qui, evitando di entrare nello Stagno Torto, mettiamo le prue direttamente verso Punta Marginetto, estremità settentrionale de La Maddalena. È tutto un susseguirsi di giardini di roccia nei quali ricamiamo la nostra navigazione. Arrivati a Punta Marginetto (3 Km dalla partenza), iniziamo a costeggiare il versante Est dell'isola fino a Punta Lunga (5 Km), evitiamo di entrare nell'insenatura di Porto Lungo mentre invece entriamo nella grande Cala Spalmatore (6 Km). Da qui a Punta Rossa il tragitto è breve, quindi puntiamo direttamente verso la penisola di Giardinelli, uno dei punti più caratteristici dell'Arcipelago: acqua turchese, fondale sabbioso, rocce dalle forme più strane come la "testa del Polpo". Qui facciamo una breve sosta in spiaggia (10 Km dalla partenza), dopodiché puntiamo verso Caprera con una breve traversata e sbarchiamo a Cala Garibaldi (12 Km) dove facciamo una sosta più lunga.
Poiché il meteo prevede un rinforzo de vento da Ponente (che puntualmente non si verificherà) non indugiamo troppo e ci imbarchiamo per rientrare lungo lo stesso percorso fatto all'andata: alle 15:30 sbarchiamo all'Abbatoggia, la distanza percorsa nella giornata è di 22,0 Km.

 

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30 agosto
     
     
     
     
     
     
     
 

 

31 agosto

Oggi niente canoa, anche perché il vento tira forte già dal mattino; dopo aver salutato Michela che rientra a Roma, ripetiamo l'escursione a piedi a Cala Napoletana (Caprera), anche perché la prima volta molti non erano ancora arrivati a La Maddalena. Questa volta però ci fermiamo in spiaggia per diverse ore prima di tornare indietro.

1 settembre

Come da previsioni c'è vento da Levante, previsto in aumento. Decidiamo quindi, per cercare un po' di riparo, di percorrere la costa Ovest de La Maddalena. Ci imbarchiamo (tutti tranne Lamberto e Marco) alle 9:40 e tiriamo dritto verso Sud fino a Punta Testiccioli (3,2 Km) da dove proseguiamo superando Cala Francese e arriviamo fino al Nido d'Aquila (6,5 Km), dove sbarchiamo per una breve sosta. Quindi ci imbarchiamo e proseguiamo fino a superare Punta Tegge (7,5 Km) e ad affacciarci con il vento in faccia sul versante Sud dell'isola ormai in vista dell'abitato de La Maddalena. Utilizziamo un grosso scoglio come boa, invertiamo il percorso e ci dirigiamo verso Cala Francese - che avevamo trascurato all'andata - sbarcando nella piccola spiaggia nel punto più profondo dell'insenatura (12,5 Km). Dopo una sosta piuttosto lunga ci imbarchiamo per rientrare, navigando questa volta molto vicino alla costa per ripararci dal vento che nel frattempo è aumentato. Alle 13:50, dopo aver percorso 19 Km, sbarchiamo all'Abbatoggia.
In serata ceniamo tutti al ristorante del campeggio: triste esperienza perché del maialino che avevamo prenotato si vede solo l'ombra, buonissimo ma in porzioni vergognosamente microscopiche. Ci consoliamo andando in spiaggia ad ammirare un cielo stellato da paura.

2 settembre

Anche oggi vento da Est. Optiamo per una pagaiata breve sullo stesso percorso di ieri per passare la giornata in spiaggia a Cala Inferno. Lorenzo, Maurizio e Valentino allungano un po' fino a Cala Francese. Partenza alle 10:00, rientro alle 15:00, circa 16 Km percorsi.

3 settembre

Al mattino andiamo a Caprera per visitare la Casa di Giuseppe Garibaldi, molto suggestiva. Finita la visita qualcuno va in cerca di una spiaggia, altri tornano in campeggio. In serata cena in un agriturismo locale.

 

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31 agosto - 1 -2 -3 settembre
     
     
     
     
     
     
     
     

 

4 settembre

Alle 8:30 tutti all'ingresso del campeggio per salutare Lamberto, Helena, Giuseppe, Paola, Roberta, Marco, Fabrizio e Rossella che partono.
Alle 9:30 Antonio, Francy, Giorgio, Stefano, Maurizio,Rossella e Valentino sono in spiaggia pronti per imbarcarsi. È una giornata ideale e l'itinerario è uno dei più belli dell'Arcipelago: le isole di Santa Maria, Budelli e Razzoli. Alle 9:40 siamo in acqua e in breve raggiungiamo Punta dell'Abbatoggia (1 Km), dove iniziamo la traversata di poco più di 4 Km verso Santa Maria dove sbarchiamo sulla spiaggia di Cala Santa Maria (5,3 Km). Dopo una sosta di una trentina di minuti e dopo aver risolto un problema al timone della canoa di Antonio, proseguiamo tra scogli e scoglietti fino a Chiecca di Morto (più conosciuto come Porto Madonna), il tratto di mare dalle acque turchesi racchiuso tra le tre isole. Gironzoliamo un po', raggiungiamo la rinomata Spiaggia Rosa di Budelli (vietatissimo avvicinarsi anche a nuoto), torniamo indietro (8 Km) fino alla Spiaggia del Cavaliere, quindi ci togliamo dalla folla e ce ne andiamo a Razzoli, sbarcando nella piccola spiaggia al fondo della profonda e meno frequentata Cala Lunga (12,5 Km), dove sostiamo al sole per rifocillarci. Ripreso il mare, costeggiamo Razzoli e attraversiamo il "Passo degli Asinelli (15,5 Km) - il breve tratto di mare che separa Razzoli da Santa Maria - così chiamato perché la sua acqua pochissimo profonda veniva attraversata con gli asini per rifornire il faro di Razzoli. Costeggiamo ora Santa Maria nel suo versante Sud fino a Cala di Fosso (17 Km) dove sbarchiamo per una sosta prima di intraprendere la traversata verso La Maddalena. Sbarchiamo all'Abbatoggia alle 16:20; la lunghezza del percorso è stata di 23 Km.

 

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4 settembre
     
     
     
     
   
     
     

 

5 settembre

Purtroppo siamo agli sgoccioli, è giornata di partenza per Antonio, Giorgio, Luigi e Stefano che hanno il traghetto a Olbia questa sera alle 23:00, ma la giornata è bella e la voglia di pagaiare è ancora tanta. Alle 9:30 Antonio, Giorgio, Luigi, Stefano, Maurizio e Valentino si imbarcano per andare verso Nord. Superiamo Punta dell'Abbatoggia, Punta Marginetto e Punta Lunga ed entriamo a Porto Lungo dove sbarchiamo per una breve sosta sulla piccola spiaggia (5,5 Km). Da qui Antonio, Luigi e Giorgio rientrano alla base, mentre Maurizio, Stefano e Valentino proseguono fino a Giardinelli (9,6 Km) da dove tornano indietro per sbarcare alle 13:00, dopo aver percorso in tutto 17 Km, sulla spiaggia del campeggio.
Nel pomeriggio salutiamo gli amici che partono oggi e la sera ceniamo al ristorante dopo aver preparato tutto per la partenza di domani mattina presto.

6 settembre

Alle 8:00 partono anche gli ultimi rimasti: Francy, Maurizio, Letizia, Rossella e Valentino si imbarcheranno a Olbia alle 12:30.

 

5 - 6 settembre
     
     
     

Altre pagine di questo sito sulla stessa zona:
agosto 2005 "SardNord" - Golfo Aranci - Capo Testa - Arcipelago della Maddalena
21 luglio - 2 agosto 2010: "PAGAIANDO NELL'ARCIPELAGO" - In vacanza con il kayak nell'Arcipelago della Maddalena
dal 4 al 10 settembre 2012: Raduno La Maddalena - Lavezzi
9-11 agosto 2014: LA MADDALENA - Due uscite nell'Arcipelago

 

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