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FIUME SENTINO
22 dicembre 2002

E così tra una pagaiata e l'altra siamo arrivati alla vigilia delle feste natalizie. Molti del Gruppo sono impegnati negli ultimi preparativi, qualcuno invece propone per il 22 dicembre un'ultima tranquilla pagaiata prima dell'abbuffata....Alla proposta nessuna risposta, ma dopo lunga elaborazione, Maurizio - la nostra guida fluviale - sfodera il programma: ore 7,30 appuntamento a Settebagni alla volta del fiume Sentino che, alla pag. 93 del libro "101 Itinerari...", è dato “rosso, per esperti” (alla faccia della pagaiata tranquilla). Comunque si va, l'equipaggio è pronto:

- Maurizio Consalvi la nostra 1a guida fluviale;

- Fulvio Pierimarchi la nostra 2a guida fluviale - anche se non titolato ufficialmente - detto anche "l'eskimo più rapido del gruppo" e degna sostituzione del “Duca” Fanucci , purtroppo non presente per motivi familiari;

- Francesco Lovascio e Tiziana Lazzari i due "cicaloni";

- Claudio Rufa ed Eva i due “gonfiabili” dell'orinoco.

 

Imbarco al ponte San Fortunato, sbarco 7 km più a valle dopo le Grotte di Frasassi (2 km circa dopo le gole).

All'imbarco, durante la vestizione, spesso i "cicaloni" si sono chiesti: "Cosa ci aspetterà in questi 3 km di gola?" "Tranquilli - replicava Maurizio - è un bel III, l'importante è essere determinati" (e te pare poco, pensavamo tra noi).

Comunque si va: il livello dell'acqua è ottimo, il fiume scorre velocemente e tra un'entrata in morta ed un traghetto, tanto per riscaldarci e allentare la tensione, si scruta il bel paesaggio cercando di carpire l'inizio della gola.

Dopo i primi 2 km di II, Maurizio con la scusa di sgranchirsi le gambe, ci fa approdare in una bella morta e ci offre gianduiotti a volontà. Che gesto carino! Ma nulla è dato al caso, per chi conosce il Consalvi da un po' di anni quel gianduiotto voleva dire: "Ingerite calorie, la gola è vicina e occorre energia".

Ed eccola qua bellissima!! Peccato che non c'è il sole. Le rapide sono una più bella dell'altra, il fiume non è strettissimo quindi si può manovrare con tranquillità (come dice il Duca "sercio sercio, morta morta"); in alcune rapide ci scappa anche la galoppata tra le onde con saltino finale. Niente di più gradito per toutes les groups.

Sono proprio 3 bei km di III continuo; si scende a vista, un paio di sicure preventive e piano piano la tensione svanisce, il tempo passa velocemente. Senza rendersene conto la valle si apre, la gola è finita.

Ora ci aspettano altri 2 km di secondo ed un trasbordo a Genga Stazione, ma al contrario dei primi due, questi si fanno col sorriso a 32 denti tanta la gioia di aver sceso il Sentino sempre a "testa alta". La nostra 1a guida fluviale come al solito non si esprime ma con gli occhi dice a tutti: "Siete stati bravi" e noi la ringraziamo per averci portato in un fiume così carino: il SENTINO !

Spero di poterci tornare al più presto insieme a tutti gli altri "CICALONI".

Un abbraccio.

Tiziana Lazzari, Cicalona Fluviale

 

IMPORTANTE: Le informazioni relative al Grado di Difficoltà e ai Punti Rilevanti sono puramente indicative e riferite al giorno e alle condizioni incontrate quando è stata effettuata l'uscita.
Prima di ogni discesa valutate con scrupolo le vostre capacità, il gruppo con cui scendete, l’attrezzatura di cui disponete, il livello e le difficoltà del fiume che state affrontando e soprattutto non andate MAI DA SOLI.

 

Fiume   Imbarco
Sentino-Esino ponte San Fortunato
Disceso il   Sbarco
22 Dicembre 2002 ponte dopo Genga stazione
Disceso da   Difficoltà
Maurizio, Claudio R., Eva, Francesco, Fulvio, Tiziana
II° - III°
Tempo impiegato   Distanza
3 ore 7 km 
Livello incontrato   Punti rilevanti
Ottimo -

 

Fulvio

Maurizio

Tiziana

Eva

Claudio

Tiziana

Gruppo

Tiziana

Francesco

Gruppo

Tiziana

Claudio ed Eva

Tiziana

Claudio ed Eva

Tiziana

Gruppo

Claudio ed Eva

Eva, Maurizio, Claudio, Tiziana, Fulvio

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